sabato 26 luglio 2008

SONO SFORTUNATA IN AMORE

Lover Età: 21 Caro dottore, Mi scuso da ora perchè so che la mia testimonianza risulterà piuttosto lunga dato che la situazione è alquanto difficile da spiegare. Sono una ragazza di 21anni e sono una persona che vuole vivere la propria vita serenamente e in maniera autentica. Mi impegno sempre per far si che questo avvenga, anche se sono un po' insicura, mi piace la profondità emotiva, sono sensibile ecorretta, ho molti amici, sono apprezzata da tutti, studio all'univerità con passione e profitto, ma sono sfortunatissima in amore.Non mi capita di innamorarmi spesso, quando perdo la testa per qualcuno è una cosa rara ma molto intensa. Prima dei 14 anni non ho provato mai una sensazione di cotta adolescenziale. A questa età mi è capitato per la prima volta, per un ragazzo che vedevo alla spiaggia ma era di un'altra città. In poco tempo ci siamo conosciuti ma lui non ricambiava i miei sentimenti e per di più si legò a una mia amica! Sono stata molto male non mi aspettavo di vivere la situazione soffrendo così tanto, specialmente a 14 anni! Gli sono stata legata fino a che avevo 16 anni vedendolo solo l'estate e non sentendolo mai.Poi mi è capitata una cosa bellissima ho cominciato a vedere in maniera diversa un mio compagno di classe che fino a quel momento non mi aveva mai impressionato. E' stata una cosa graduale studiavamo insieme e pian piano abbiamo preso sempre maggiore confidenza. Io sentivo che anche lui provava qualcosa ma non gli ho mai confessato nulla per una questione di timidezza e paura. Quel sentimento mi sembrava perfetto, non volevo soffrire di nuovo, ma cominciavo a illudermi che prima o poi avremmo avuto una storia e sarebbe stata la volta buona! Sarebbe stato l'amore della mia vita perchè nonostante la mia giovane età non ho mai pensato a una storia senza progetti per il futuro. Inparte ebbi ragione, l\'ultimo anno del liceo ci mettemmo insieme. Ma per il resto rimasero illusioni...è durata solo un mese. Non me l'aspettavo. Sono partita in quinta nell'inizio della storia, ero innamorata perchè già lo conoscevo e avevo avuto modo di capire che mi piaceva sul serio. Forse questo l'ha turbato perchè mi vedeva troppo coinvolta. Però non ha saputo spiegarmi precisamente il perchè mi abbia lasciata. Dopo ha avuto l'intenzione di riavvicinarsi e abbiamo ricominciato a sentirci e vederci, per di più frequentavamo lo stesso gruppo di amici. Nel frattempo anche una mia amica si era legata a lui, solo per amicizia diceva. Ma non mi è risultato essere così.Perchè alla fine della scuola andammo in vacanza in gruppo, doveva essere un'occasione per riavvicinarci, ma lei ha messo i bastoni tra le ruote enonostante a lui lei non sia mai piaciuta, l'ha influenzato e tra noi non èsuccesso più nulla. Al ritorno non l'ho visto e sentito per parecchio tempo,anche perchè seppi che frequentava un'altra. Poi smisero di frequentarsi, io mi sentivo meglio nei suoi confronti e decisi di riprendere i contatti. Più lo vedevo più sentivo il sentimento crescere di nuovo, ora sono quasi 3 anni che vivo questa situazione e mi piace da morire! Anche da parte sua notavointeresse. Qualche giorno fa ho preso la decisione di parlargli apertamente edi dire tutto, non avrei mai pensato di riuscire a fare una cosa del genere maci sono riuscita. Sono stata contenta perchè ha detto che non gli eroindifferente e che valeva la pena cominciare a frequentarci per poi vedere sepotevamo tornare insieme. Era contento. Alla prima uscita l\'ho vistofreddo..infatti mi ha confessato che non se la sentiva neanche di uscire perchèriflettendo aveva capito che per lui ero un\'amica e l\'attrazione che provavaper me, soprattutto fisica, era dovuta a quello che c\'era stato non a quelloche poteva esserci. Ci sono rimasta malissimo e sono disperata, anche perchènon gli credo. Dopo i suoi comportamenti, dopo quello che ha detto mi sembraimpossibile! Premetto che è una persona molto controllata e i sentimenti gli fanno un po' paura. Comunque caro dottore non so che fare. Lo sto supplicandoanche se logicamente so che non è la cosa giusta. Il solo pensiero di perderloo di pensare a un'altra accanto a lui mi snerva. Ho paura perchè non mi sonomai innamorata così, e sono convinta che non mi capiterà mai più. Inoltre inquesto lasso di tempo ho vissuto situazioni particolari anche in altri campidella mia vita, e avevo visto in questa nuova possibilità affettiva un barlumedi gioia. Ora mi sento in generale stanca,ho perso quella fiducianell\'esistenza perchè più vado avanti e più mi rendo conto che lei,l'esistenza, ti ferisce con la stessa forza con cui può benedirti e che lanotte è troppo più lunga del giorno. Mi sento vittima di un destino crudeleperchè io raggiungo sempre solo l'ombra di ciò che voglio, vivo una gioiaintensa ma per brevissimi momenti, non è mai destinata a durare. Questo milogora, è un'esperienza frustrante. Inoltre sento troppo forte la presenza diterzi nella mia vita, sento che qualcuno pretende di conoscere la mia vita meglio di me. La prego mi aiuti in qualche modo perchè davvero non ce la facciopiù. Penso che devo distaccarmi totalmente, ma ho paura di ciò perchè per me è una persona troppo importante. Non riesco neanche ad accettare questa cosaperchè ci sono troppe contraddizioni e non riesco a elaborare la perdita sulla base di cose che non ho compreso appieno.Sulla mia condizione familiare che dirle? E' una famiglia molto bella e unita,mio padre è marittimo e questo forse può aver influito sul mio modo dirapportarmi. Inoltre ci vuole un gran bene ma non esplicita mai i suoi sentimenti.Aspetto con ansia una sua risposta e mi congratulo con lei e con tutti coloro che si occupano di queste problematiche, fate un lavoro che un giorno spero di fare anche io, perchè quando si sta male psicologiamente si soffrono le pene più atroci.Grazie

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