domenica 23 gennaio 2011

A 21 ANNI VOGLIO RITROVARE ME' STESSA

Buonasera dottore..
Sono capitata nel sito in cui ho preso il suo indirizzo perchè ricercavo  letture per poter meglio capire e guarire il mio malessere.
Ho 21 anni anni e sono stata lasciata dal mio partner.
Identifico tutti i miei sintomi in quello che viene nell'articolo chiamato  "mal d'amore" termine che ho incontrato per la prima volta nel libro "donne che amano troppo" che mi era stato regalato.
Il mio problema è che non riesco ad uscire da una situazione stagnante in cui  mi trovo da mesi.
Nonostante sapessi che il mio pertner non era completamente compatibile con  me, con i miei interessi, stili di vita e ambizioni mi è stato impossibile non  attaccarmi in modo malsano a lui vivendo la relazione con una continua paura di essere lasciata.
Cosa che poi è avvenuta e da li ho iniziato in tutti i modi a dimostrargli il  mio affetto, la voglia e la possibilità di amarlo,senza risultati perchè per  lui ormai il sentimento era svanito.
Non riesco ad accettare la fine della storia, il fatto di aver sbagliato, di  aver voluto una storia "perfetta", di aver perso ciò che avevamo creato  insieme. Non capisco perchè non possa tornare tutto come prima...
So che il mio attaccaento deriva da una mancanza di amore e stima che ho verso  me stessa. Nonostate io sia una ragazza intelligente, responsabile, che riesce  negli studi non riesco ad apprezzarmi e ad essere accettata dagli altri.
Ho letto che il rifiuto della persona presunto amata porta paradossalemnte ad  attaccarsi ancora di più a quest'ultima per cercare di essere accettati ed  amati e che ciò rispecchia una situazione vissuta nell'infanzia e che si tende  a riprodurla incosciamente per poterla vedere e superare. Non so quale possa  essere stato questo "trauma" che ho vissuto. Ho provato a chiedere ai miei  genitori senza però risultati..
Ora che ho vissuto la mia prima vera relazione importante iniziata seppur  consapevole che lui non fosse la persona adatta a me, mi ritrovo in un tunnel e non vedo via d'uscita.
Ho spesso balzi di umore, lo rivorrei con me, piango spesso ed è come se non  riuscissi ad andare avanti come se la mia vita si fosse fermata ad aspettare  che lui torni da me che mi dica che si è sbagliato che mi ama ancora.
Le sarei grata se avesse dei consigli da darmi per aiutarmi a stare meglio, a  ritrovare me stessa..
Cordiali saluti
La ringrazio per la sua attenzione
Carolina

1 commento:

mary ha detto...

io mi trovo in questa stessa situazione,è un vortice e non si sa come uscirne..sono insicura.vulnerabile,ti posso dire che la compagnia e la presenza del mio cucciolo di cane bovaro bernese mi sta aiutando parecchio.facciamo lunghe passeggiate liberatorie..so che non è sufficente,ma mi aiuta!!