bilancina90 Età: 17 La prima volta che mi sn innamorata avevo 15 anni ed è stata una storia bellissima ma che mi ha fatto soffrire anche molto.....ora io e lui siamo amici ma io spesso continuo a pensare alla nostra storia e a tutto quello che è successo....anche perchè nel frattempo ho avuto altre cotte ma per nessun'altro ho provato quello che provavo per lui mi piacerebbe sapere se e dopo quanto tempo si dimenticano queste storie e se ci si innamora un'altra volta....o la prima è per sempre
venerdì 28 dicembre 2007
domenica 2 dicembre 2007
NE' CON LUI, NE' SENZA DI LUI
gigia Età: 24 Avevo una storia di 5 anni con un ragazzo sei anni più grande di me. Lui per me era tutto , amico, fidanzato, fratello..tutto. Contavo su di lui per qualsiasi cosa non avendo molte amiche e non avendo un buon rapporto con i miei genitori e mio fratello. L'anno scorso inizia a farmi dei discorsi "strani" del tipo " ho bisogno di una pausa per capire quello che voglio. Ti amo ma ora ho voglia di stare un pò solo.. non so quello che mi succede , ma ora non posso stare con te". Negli atteggiamenti, attenzioni,comportamenti sempre uguale, quindi quando son venute fuori queste frasi sono caduta dalle nuvole. Ma, a gran fatica, ho acettato questa sua richiesta e mi sono fatta da parte. Mi ha lasciata per circa un mese, ma non era proprio così perchè mi cercava ogni giorno, ogni giorno mi scriveva sui messaggini "Ti amo", a volte ci siamo anche visti per chiacchierare un pò. Quando gli dicevo che non aveva senso star così e che forse sarebbe stato il caso di tornar insieme o di finirla radicalmente, (perchè lui mi cercava sempre e mi diceva ripetutamente che sono io la donna della sua vita, che lui ama solo me, che un giorno saremmo ritornati insieme ), lui diceva che non era il momento giusto per ricominciare a star insieme. Questa situazione è andata avanti per circa un mese quando lui decide di voler ritornare con me. Io ero molto spaventata,avevo paura che dopo un pò mi avrebbe rilasciata, quindi ho mantenuto un pò le distanze. L'unica cosa che ora notavo di diverso in lui era il fatto che non riuscisse a far l'amore con me. Mi sono insospettita sempre di più e convinta che ci fosse un'altra. Ho iniziato a cercar prove di ciò e le ho trovate: sms sul cellulare! Se da un lato ero sollevata perchè finalmente capivo perchè nonriusciva a far l'amore con me( dato che mi stavo convingendo di non essere piùin grado di soddisfarlo), dall'altro un dolore e una rabbia soffocante. Lui hasempre sostenuto che la storia a livello sessuale con questa ragazza erarelativa al periodo in cui non stavamo insieme, solo che questa ragazza si è infatuata di lui e ora minacciava di compiere gesti estremi se lui avessesmesso di sentirla ( e questo ho letto anche io nei suoi messaggi: lui scrivevadi voler stare con me e lei lo accusava di averla trattata male e che la suavita non aveva più senso). La sua risposta al perchè mi hai tradita " ti ho tradita per sesso perchè nel nostro rapporto c'era un pò di routine, ma ho capito che senza di te non posso vivere". Ora la mia domanda è la seguente :perchè dopo circa sei mesi che ho scoperto tutto ciò a me sembra di star ferma ancora a quel giorno? non riesco ad andar avanti nè con lui nè senza di lui.Qunado ci sto insieme lo tratto molto male e lo aggredisco, quando non cisentiamo per due giorni mi assale un'ansia terribile perchè ho paura di perderlo definitivamente. Non riesco più a capire se quello che mi lega a lui è amore o dipendenza (dato che lui per me era un importante punto diriferimento). Ho ancora tanta rabbia dentro e al momento l'unica via d'uscita da questa situazione per me è morire.Vorrei perdonarlo perchè con lui stavobene. E' vero c'era un pò di routine dovuta a tanti fattori, ma credo sianormale in un rapporto che va avanti da tempo. Ma per il resto il nostro eraun buon rapporto, poi essendo molto diversi, l'uno era la parte complementare dell'altro. Ma come posso fare? come posso levarmi dalla testa determinate immagini? come posso scacciar via le paure e le ansie che mi assillano? Vogliostar bene, voglio ritornare ad essere la persona allegra di prima, ma non vedo vie d'uscita da questa mia situazione.
HO CONFESSATO UN BACIO
Suspiria Età: 21 Vorrei un consiglio su come agire visto che da ormai due anni vivo male, costantemnete ansiosa e vulnerabile. Ho una storia con il mio unico e attuale ragazzo con il quale da tre anni stiamo insieme. Inizialmente io ero e sono ancora perdutamente innamorata di lui, lui invece per una serie di fattori, probabilmente anche il fatto che nella sua famiglia nessun matrimonio sia andato a buon fine a differenza delle brillanti carriere, non riusciva a coinvolgersi, mi diceva che era arido, che non provava amore palesandomi più volte l'intenzione che aveva di lasciarmi. Io lo supplicavo di non farlo, umiliandomi in lacrime ogni volta che succedeva e alla fine lui perseverava in maniera sincera perchè ci teneva a me. Io durante il primo anno di relazione ho sofferto tanto, sono diventata sicura e gelosa perchè i suoi atteggiamenti mi inducevano a diventarlo. Mi faceva notare i difetti che avevo ma in maniera bonaria perchè è un ragazzo buono e lo faceva per ridere, io invece cadevo ancora di più nello sconforto cercando di trovare il modo di piacergli. Lui mi diceva che ero bellissima e lo pensava sul serio ma questo non gli impediva di fare commenti espliciti e talvolta volgari sulle donne che guardava provandone attrazione. Io soffrivo molto. Dopo un anno di relazione si è presentato a me un ragazzo innamorato di me, io pensavo e penso solo al mio ragazzo. Ero però lusingata dalle attenzioni di questa persona e purtroppo ci siamo baciati. Ero arrabbiata durante quel bacio, quasi isterica perchè pensavo avrebbe dovuto esserci il mio ragzzo non lui. Dopo quel bacio ho allontanato quel ragazzo e ho deciso di confidare tutto al mio ragazzo omettendo però alcuni particolari che non ritenevo fossero utili al fine di un chiarimento, vorrei sapere da lei se ho fatto bene. Il mio ragazzo è andato su tutte le furie inizialmente poi ha capito e piano piano abbiamo costruito un rapporto conivolgente e passionale che prima non avevamo. Lui mi ha confidato che era spaventato dall'amore, dal coinvolgimento che poteva provocargli, mi ha chiesto scusa per essere stato talvolta insensibile nei miei confronti ma è un ragazzo così schietto che non si pome problemi di delicatezza, dice la verità sempre. Il problema è che io da quel giorno vivo nell'ansia, nella paura, nello stress che si ripercuote sulla pressione bassa che ho. Non riesco a perdonarmi per il bacio che ho dato, non ci riesco, credo di non meritare nessun gesto dolce del mio ragazzo perchè mi farebbe sentire in colpa, ho terrore che una mia amica alla quale in un momento di panico ho confidato tutto possa confidarlo in giro nonostante siano ormai passati più di due anni. Non riesco prorpio ad andare avanti, non mi riesco a perdonare, è più forte di me,sto male e ho paura di rovinare tutto. La prego mi dia una mano, mi dica cosa devo fare per favore..la ringrazio tanto in anticipo.
DISTACCO A CAUSA DEL LUTTO ?
missy Età: 25 Sono appena stata lasciata dal mio ragazzo dopo 2 anni.Per me andava tutto bene, o meglio avevamo alti e bassi che consideravo normali. Quando sua mamma ha cominciato a peggiorare a seguito di una malattia mi ha inaspettatamente messo da parte. Io per non creare ulteriori pensieri non ho obbiettato e ho detto che capivo la situazione e che qualsiasi cosa gli servisse io ero a sua disposizione. Infatti ci siamo visti spesso, quasi più diprima, fino a quando sua madre purtroppo si è spenta. Mi ha fatto persino partecipare a quell'evento drammatico ed intimo, cosa che io ritengo molto profonda. Dopo il funerale mi ha detto che ha capito di non essere più innamorato di me. E' da un mese che non ci vediamo per nente,distacco totale. Io però spero che sia solo una fase a causa del lutto...anche se non vedo un finale positivo. Che ne pensa?
NELL'INTIMITA' SI BLOCCA
bambi Età: 17 Salve, sono un ragazzo di 17 anni che ha da poco avviato una relazione con una 15enne. La cosa non per nulla serie e potrebbe sembrare da nulla, se non fosse per un terribile particolare. Lei questa estate è stata violenta, ed è stata pure la sua prima volta. Sono venuto a conoscenza da pochissimo di questa cosa, che mi ha detto lei stessa. Me l'ha detto probabilmente per le mie frequenti richieste di spiegazioni, avendo capito che qualcosa non andava. Ogni tanto, in momento di intimità, si blocca. Mi guarda con gli occhi spaventati, ma si vede che pensa ad altro. Che pensa a quello. Ha dei comportamenti abbastanza strani, nei momenti di intimità. All'apparenza sembra essere spinta. Ma invece si vede che ha paura. Inoltre ho notato una tendenza a non baciare quasi mai con la lingua. Quando io provo a farlo si sente che dopo poco vuole smettere. In sostanza mi rivoglo a voi perchè sono intenzionato ad andare avanti in questa relazione e ad aiutarla a superarequesto trauma per quanto possibile, ma ho paura di comportarmi in modo sbagliato. Come devo agire? Grazie.
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