lunedì 25 febbraio 2008

GENITORI CHE PENSANO DI FARE BENE AI PROPRI FIGLI

lacrima Età: 25 Otto anni fa' sono stata con un ragazzo per tre anni. .con lui ho vissuto le esperienze più belle, ma i miei hanno fatto di tutto per dividerci e ci sono riusciti.Forse eravamo piccoli e così ci siamo arresi. Ora lui è sposato ed ha due bimbi..io sono fidanzata da sette anni con un'altra persona, ma durante le feste ci siamo risentiti. poi per non distruggere io la persona che ho accanto e lui i suoi figli abbiamo deciso di non sentirci più.Ma non riesco a darmi pace. Cerco di stare bene, il più delle volte ci riesco ma poi crollo... piango e penso che non sia giusto che per colpa di genitori che pensano di fare del bene ai propri figli io debba soffrire.Gli unici sfoghi che ho sono piangere e scrivere

venerdì 28 dicembre 2007

PRINCIPESSA DELUSA

principessa delusa Età: 18 Quando ero una bambina pensavo ke avrei vissuto in futuro una meravigliosa favola d'amore...sono quasi 3 anni ke qst favola è iniziata ma con delle sfumature ke non appartengono al mondo delle fiabe ma al mondo reale dove gli errori sono troppo facili da commettere... ho amato e amo questa persona, lo messa davanti a tutto nella mia vita,alla mia famiglia ke era contraria a questa storia, lo messo prima dell'amicizia anche quelle di una vita ma soprattutto lo messo davanti alla mia vita...la mia libertà mi è stata negata senza ke neanche me ne accorgessi...e il ringraziamento di tutto questo è la completa indifferenza ad ogni problema...mi sento incompresa dal resto del mondo ma lasciando questa persona rimmarrei non solo incompresa ma anche sola e non riuscirei ad andare avanti con quel sorriso che avevo tempo fà e che avrebbe tutto il diritto di ritornare a spendere..ma la paura è tanta..e il coraggio non fà parte di me soprattutto ora...

IO E IL MIO PARTNER NON SIAMO PIU' IN SINTONIA

InV Età: 21 Salve,succede che da un pò di tempo o ed il mio patnet sembra k non siamo piu in sintonia,si litiga spesso,perche lui si comporta inmodo non giusto,trova sempre delle scuse per non uscire, quest'estate è uscito e basta dice lui con 2 ragazze, io l'ho perdonato e ho voluto girare pagina,mafino a 2 mesi fa la sentiva ancora,e mi ha chiesto di rimanere con lui perche mi ama e non lo fara pui,ho paura k stia succedendo la stessa cosa,giovedìabbiamo parlato e mi ha detto k si sente sposato k gli sto troppo appicicata,knon va bene cosi,e ci siamo messi d\'accordo k facevamo i bravi tutti e 2,io cel\'ho messa e ho provato a chiamarlo alla sera verso le 21.30 ma succede k luinon rispondeva affatto, avro telefonato sulle 10 volte,non mi sembra più lastessa persona di cui mi sono innamorata,ma sento di amarlo ancora ogni voltache lo vedo,che lo sento, e non vorrei distruggere il nostro rapporto,ma sembrache lui ce la stia mettendo tutta nel farlo...io non so più come comportarmi, vorrei un parere..grazie

SI PUO' AMARE ED ESSERE AUTONOMI ?

vittoria Età: 22 Stimati dott.ri, spero qualcuno mi dia cortesemente una mano perchè non so più che fare e dove sbattere la testa. Ho molta paura, così tanta che spesse volte vorrei farla finita. Morire per far morire quel senso di malessere e rancore che porto dentro. Purtroppo non riesco ad amare. Il tutto si è sviluppato anni fa quando ebbi una storia importante di 2 anni e mezzo che ho dovuto abbandonare perchè era diventata un tormento. Mi sentivo tormentata dai miei pensieri, sentivo il bisogno di giustificarmi di dirli tutto ciò che mi accadeva, avevo paura che gli facessi un torto involontario e gli raccontavo qualsiasi cosa che potesse creare in lui fastidio... sviluppando poi l'ossessione che dovevo lasciarlo. I continui pensieri che avevano erano perennemente rivolti verso di lui mi dicevano che dovevo mollare la storia. Da quel giorno non sono più stata in grado di amare. Ho paura. Paura di dipendere, paura di dire troppo, ma allo stesso tempo ho paura della solitudine, paura di non essere in grado di essere indipendente (sono figlia unica e con genitori troppo appensivi), mi sento inadeguata, mi faccio schifo, soffro, sto male,voglio amare e non riesco, voglio una famiglia ma non riuscirò. Non provo più emozioni, sono apatica e vorrei non fare niente tutto il giorno. Sono in psicoterapia da anni (cognitivo-comportamentale, 2 volte a sett), stimo il mio psicologo che ha molta fiducia in me. Sento molto parlare di ossessioni che non spariscono senza cura medica o solamente con la psicoterapia, anzi alcune forme tendono a cronicizzarsi. Volevo un vostro parere e una breve analisi sulla mia situazione. Vi prego di aiutarmi. Voglio vivere, voglio essere felice. Si può guarire? Si può amare ed essere autonomi? ho molta paura. Vi ringrazio anticipatamente. Un abbraccio

AIUTATEMI A CAPIRE

kiasweet Età: 21 Sono una ragazza che esce da una tormentata storia di quasi sei anni,insieme ad un ragazzo,di due anni più grande, della stessacittà. Lui era innamoratissimo ed riusciva a sopportare anche tutte le "cose" stravaganti che combinavo. Finchè dopo molti alti e bassi e una travaglio interminabile l'ho lasciato (non sapeva scegliere tra me e i suoi amici, io non avevo più rispetto per lui forse perchè consapevole che lui era sempre presente). Sostanzialmente una buona persona ma all'infuori di tutto, tutti mi dicevano che non era la persona per me per via del suo carattere irascibile (l'unico difetto che quando io lo attaccavo con parole cattive lui reagiva a volte alzando le mani).Però devo dire che mi accontentava in tutto o quasi. Da un anno ci siamo lasciati definitivamente,lui non mi saluta nemmeno più,non ne vuole sapere (reazione più che lacita).Ora io sto insieme ad un altro ragazzo dove la situazione e la realtà è completamente diversa lui è di un'altra città ci vediamo poco, passo i week-and da lui, sto abbastanza bene,si è appena preso un appartamento e mi ha chiesto se appena pronto andrò a vivere da lui (cioè sconvolgere la mia vita),anche se ancora mi chiedo se sia normale pansare ancora al proprio ex,ai suoi sorrisi,a far l'amore con lui,se sia normale a volte far dei paragoni,sperare di vederlo,sperare in un suo saluto,voler sapere come sta,pensare se lui mipensa,se mi sogna,se mi desidera...Sono consapevole che ho rotto io un rapportoe che devo avergli fatto molto male...Tendo a ricordare,ora, solo le cose belledi quel rapporto..però so per certo che se è finita c'era un motivo...a mente fredda non lo trovo,devo rimanere a pensare o farmelo ricordare,come se proprio volessi tenere solo un ricordo bello di quel rapporto.Ora questo ragazzo si vede con una ragazza, la mia reazione non è come me lasarei aspettata,cioè di gelosia, ma anzi non mi interessa forse perchèinconsciamente non è che sia bellissima e questo mi solleva..Non so nemmeno io perchè mi comporto così, non so nemmeno io cosa sia giusto fare, se definitivamente non pensarlo più, se continuare a vivere con questo stato d'animo e pensare ancora a lui,cosa devo fare...vorrei capire..perchè io amo la persona che oggi ho al mio fianco e lei ama me..però tutt'ora ci sonodegli attriti o dei comportamenti che io non mi spiego(perchè prima non c'erano)inoltre ad oggi non ho ancora la totale fiducia di quel ragazzo...aiutatemi a capire.. così una volta per tutte mi metto il cuore in pace e spero di dedicare il mio amore tutto per una persona....mentre i ricordi faranno sicuramente sempre parte di me, ma li chiuderò in un cassettino dentro il mio cuore cercando di ricordarli come una bella esperienza...AIUTATEMI GRAZIE