Stefano Età: 21 Salve Dottore, sono uno studente di ingegneria. Scrivo per cheiderLe come compotrarmi con una ragazza di 20 anni ma prima spiego al situazione.Mi sono sempre posto come una persona raffinata, colta intelligente disiteressata al sesso e alle ragazze, ho sempre messo al primo posto la cultura e lo studio.Un giorno una ragazza mi ha avvicinato poi mi ha chiesto il mio numero siamo sempre più entreti in confidenza...ci saimo un pò persi di vista ma tutte levolte che ci vedaimo brillano gli occhi a entrambi e fra noi due c'è una attrazione reciproca tanto ceh una volta, lei in tono schersoso, mi cheise di fidansarzi con me.Circa Lei, ella è una ragazza dolcisima, con la testa sempre fra le nuvole, che assolve i suoi doveri scolasti con sufficensa, è stata fidanzata con un ragazzo che l'ha fatta soffrire e il rapporto con lui è satto discontinuo, si fidanzava e si lasciava, è molto corteggiata, è molto sensibile, un pò diretta, ingenuotta...In me ha sempre visto un Gentiluomo, per i mei modi, una persona intelligentema un pò bislacca. Da quando le inviai un sms per augurarle un buon compleannosi è riavvicinata a me squillandomi spesso.A mio modesto parere penso che lei sia interessata a me, come io sonointeressato a Lei solo che nessuno dei due, almeno credo, ha il coraggio didichiararsi.Io vorrei che Lei si innamorasse di me ma per ora non vorrei fidanzarmi, vorreisolo che lei mi aspettasse poiche la mia priorità è laurearmi, poi tutto ilresto, nel frattempo lei facesse quello ceh vuole, voglio che Lei si innamoridi me, in modo da aspettarmi, ma si goda anche al vita, non voglio essere dimenticato. A tal fine spesso faccio degli squilli (che per 3 volte non ha rispsto,perche?) quando la inciontro mi fermo passeggiamo assime se al inconto la saluto sempre...Fra un pò farò degli esami se DIO vuole li supero e sarà mia cura andare da leia riferie in modo che lei capisca che io la penso sempre. Oltre a ciò cosa posso fare affinche Lei non mi dimentichi e l'interesse verso di me non svanisca mai, affinche io rimanga per lei uno che ci sarà sempre? Dottore confidando nella vostra risposta vi porgo i miei più sinceri ringraziemnti Distinti Saluti Stefano
domenica 2 novembre 2008
PENSO SEMPRE AL PRIMO AMORE
kikka Età: 23 Il mondo e dio mi odiano perche to soffrendo sempre sin da quando ero piccola io avevo solo 5 anni e per un banale incidente o perso mio fratello di qui ero molto attacata a me non lo anno detto subito. dopo varie cotte da bambina all'età di 12 anni e mezzo il primo vero amore che tuttora che o 23 anni non o mai dimenticato all'età di 16 anni mi sono mesa con un altro per guasi 2 anni e ncora non avevo dimenticato il mio primo e unico amore dopo 5 mesi o provato con quello con qui sto e ormai sono 5 anni ma non mi a dimostrato che mi ama anzi mi dimostra che si vergognia di me e ancorao i mente il mio primo amore che so che è sposato e a un bambino e è felice non lascio la persona con qui sto perche poi saro sola per tutta la vita sapette non provo più niente per lui pero io non sono bella anzi al contrario poi 2 anni fa mi sono morte 2 persone care a distanza di 3 mesi mia sorella (ad aprile) e mio padre (a giunio)quando conosco qualcuno che mi piace posso solo sogniare perchè sicuramente non gli piacio e poi si è lasciato che poccho co la sua ex e so che gli piace un altra a casa non posso confidarmi con nessuno amici non ne o e sto impazzendo si sta malle quando stai con una persona che si vergognia di te e che non si ama più e forse non lo ai mai amato e poi tenerti tutto dentro perche non ai nessuno che ti ascolti e ti aiuti e si pensa alsuicidio ma poi ti mancha la forza e quindi resti al mondo nella sofferenza ma spero che mi venga il corragio e la facio finita prima o poi. ciao a tutti un bacio
COSA HA CERCATO NELL'ALTRA ?
Giusy Età: 20 Salve, sono Giusy e studio ingegneria. le scrivo perchè vorrei un parere da un espertosul comportamento del mio fidanzato, o meglio ex fidanzato. Il 1 maggio scorso mi chiama dopo che la sua squadra del cuore aveva vinto lo scudetto dicendo di essere triste, stanco , scocciato nonostante doveva essere felice per la sua squadra. disse che non erano in gioco i sentimenti nei miei confronti ma voleva stare da solo per capire l'origine del suo malessere. Dopo alcuni giorni disse che aveva capito e che si sentiva così perchè non riusciva a tollerare la situazione con la mia famiglia. I miei sono molto all'antica e quindi noi potevamo uscire solo la domenica , ritirarci presto, e quidi era impossibile uscire con gli amici. Lui per anni ha sopportato questo poi è esploso e quindi mi diceva che voleva capire se era giusto annientarsi per una persona rinunciando a tutto. Poi decise di lasciarmi perchè disse che qualcosa era cambiato e che io non gli mancavo più come prima. Passò una settimana senza sentirci e poi io ,tramite i miei cognati gli portai tutti i suoi regali. quando li vide mi chiamò dicendo di stare malissimo e che si era sentito morire sentendo il mio profumo. Così cominciammo a sentirci senza vederci. Lui mi diceva che ero importante che ero il suo angelo che quando sarebbe tornato con me voleva spopsarmi, era geloso di me. Nel frattempo, però, usciva con gliamici e andava al mare, tutto quello che non aveva mai fatto con me. Poi adagosto è partito per Barcellona con gli amici e io al mare con mia sorella. prima di partire piangeva, mi chise di fare la brava, di stare attenta ai ragazzi mi disse che non voleva più partire ma non poteva disdire perchè aveva già pagato, mi promisse che non avrebbe toccato nessuna perchè le altre gli facevano schifo e perchè mi pensava continuamente quindi per lui era impossibile. Partì in 9 agosto. L'11 mi manda un sms dicendo:<>. il giorno dopo va a letto con una ragazza di Milano e lo rifà dopo un paio di sere e alla fine le da anche il suo numero di cellulare, poi mi confessa tutto dicendo di amarmi. Dice che non capisce perchènon è riuscito a fermarsi e perchè le ha dato il suo numero. Mi ha detto che quella non è più bella nè più importante di me e che con lei è stato solo sesso, che è stato l'errore più grande della sua vita. quello che non riesco a capire è il senso di quel sms il giorno prima, tutte quelle promesse, e poi mi sembra assurdo che sia riuscito a fare questo, lo conosco da quasi 5 anni abbiamo avuto una storia d'amore bellissima ho lottato con i miei genitori per stare con lui. Ha sempre pensato che quando si ama non si può tradire nè avere voglia di stare con un altro eppure lui lo ha fatto. La cosa ancora più assurda è che lui dice di non riuscire ,adesso, a stare con me perchè non riesce a guardarmi nè a toccarmi dopo quello che mi ha fatto dice che non riesce a perdonarsi nonstante io gli ho detto che lo avrei perdonato e chevolevo ricominciare con lui, riprovarci perchè lo amo da morire. Prima mi ha lasciato, poi si è riavvicinato, poi mi ha tradito, e alla fine mi ama ma non riesce a stare con me. é assurdo sembra che io ho tradito lui quando poi io l'ho sempre aspettato,ascoltato. Forse fa così perchè sa che io ci sono sempre, non lo so, però non ho mai sentito che chi tradisce non vuole tornare con la persona tradita pur amandola, è sempre stato il contrario. Vorrei sapere cosa ha cercato in quella che io non gli ho saputo dare. Da quando l' ho saputo mi sento brutta, inadeguata ,inferiore non faccio altro che chiedermi cosa ha lei che io non ho.a tutto questo si aggiunge il dolore per la sua assurda scelta e non so come comportarmi, se aspettare o dimenticare nonostante l'amore che provo ancora per lui. cordialisaluti.
domenica 5 ottobre 2008
UNA MASCHERA CHE NON MI APPARTIENE
Diamante37 Età: 20 Salve dottore! Le scrivo perchè dopo aver letto i suoi interventi e le varie testimonianze non potevo più continuare ad indossare una maschera che non mi appartiene. La mia è una storia complicata, un po' come tutte, ma che devo assolutamente risolvere per paura di rovinarmi l'esistenza sin da giovane. Sono fidanzata da circa 2 anni con un ragazzo della mia stessa zona. Si tratta della mia prima storia importante, primo rapporto sessuale, prime responsabilità, prima di tutto. Lui ha 23 anni e alle spalle aveva 3 anni di relazione con una ragazza che si può dire è cresciuta con lui. Data la mia inesperienza, ho lasciato che fosse lui a guidare il rapporto, a dargli una forma, a plasmarlo: all'inizio quello che mi aveva colpito di lui erano il suo aspetto fisico, le sue attenzioni, la sua sicurezza, il fatto che mi facesse sentire protetta e amata; poi tutto questo si è trasformato in un rapporto fatto di litigi, gelosia, possessività, continue limitazioni (no amici maschi per me, no uscite serali, no discoteca: praticamente ero costretta a starmene chiusa in casa); anche io sono diventata progressivamente più gelosa, pedante,ossessiva, soprattutto a causa del suo lavoro (fa il barman e il modello). Ci siamo resi la vita impossibile a vicenda! Poi è arrivato il periodo della mancanza di rispetto: schiaffi in faccia, cazzotti e calci sul corpo; ancora oggi mi minaccia, anche per le stupidaggini. Io sono una persona equilibrata; frequento l'università, prendo voti alti, sono solare ed estroversa, tengo alla famiglia, sono rispettosa, e soprattutto molto generosa. Lui ha avuto un'infanzia orribile, i genitori ultimamente sono separati in casa, lui non ha dialogo col padre che anzi lo ostacola in tutto, è insoddisfatto del proprio lavoro, soffre di attacchi da schizzofrenico, si arrabbia per tutto, è intollerante verso le persone, usa un linguaggio volgare, offensivo e perentorio, gli piace starsene chiuso dentro casa quando stiamo insieme perchè la presenza della gente lo infastidisce, è ossessionato dai giudizi della gente, più volte mi ha umiliata facendomi sentire uno schifo, dandomi della merda.. e io non sopporto più nulla di lui.. Sono stufa! sono stufa di alzarmi ogni mattina e sperare che lui sia cambiato! E non so che fare.. lasciarlo sarebbeper me una sconfitta, una sofferenza, una paura, non so nemmeno io cosa sarebbe.. so solo che non ho il coraggio.. eppure me ne ha fatte parecchie, e io soffro, ho sofferto e non voglio più soffrire. La prego di aiutarmi perchè non ce la faccio proprio più.. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti
domenica 31 agosto 2008
VIOLENZE E SENSI DI COLPA
Età: 22 Ringrazio anticipatamente per la risposta. mi sonofidanzata a 15 anni e per 6 anni di fidanzamento il mio lui ha continuamente alzato le mani su di me. ho deciso di lasciarlo per voler fare tutte le mie esperienze; lui dopo un'ossessiva ricerca di me ha iniziato a telefonarmi e dire che voleva ammazzarsi. colta dal rimorso ho deciso di tornare con lui.tutt'oggi lui mi rinfaccia il fatto di averlo lasciato e di averlo tradito conun bacio e dice che non staremo mai più bene. mi fa vivere continuamente nelrimorso e nella paura che lo faccia sul serio. è depresso da quando lo conosco prende ansiolitici e antidepressivi ma ha solo 25 anni. vorrei un consiglio su come comportarmi anche perchè non ho nessuno che mi possa dare appoggio. la ringrazio per l'attenzione.
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